Architettura e benessere

Solitamente la percezione che associamo all’Architettura è il raggiungimento di un equilibrio estetico tra colore e forma; lo scopriamo nel design industriale, nella progettazione d’interni, nello sviluppo di idee per l’oggetistica più minuta.

Raramente la consideriamo come arte orientata al raggiungemento di una sensazione di benessere.

In effetti, guardando al passato più o meno recente, l’architettura è stata utilizzata per scolpire ed abbellire gli elementi rappresentativi e funzionali delle città, nell’ottica di magnificare un periodo e favorire quindi sentimenti fondamentali per ogni sviluppo sociale: l’entusiasmo e l’ottimismo.

E’ pur vero che queste considerazioni non rappresentano un valore universale ma è interessante verificare che in tal caso abbiamo assistito a importanti rivoluzioni comportanti considerevoli modifiche socio-economiche.

Nel blocco europeo orientale, recentemente riconvertito dal comunismo, possiamo riscontrare molti esempi di palazzi allineati alla cultura di quel periodo.

BELGRADO Tv-building

A Belgrado ad esempio possiamo osservare la facciata del palazzo definito come Tv-Building, caratterizzato dalle cornici delle finestre che ricordano le televioni degli anni ’50. Una costruzione con elementi prefabbricati alla ricerca di dissimetrie e sfuggente da qualsiasi fregio estetico in grado di alleggerire l’imponente facciata. Dall’utilizzo diverso dei balconi e dalle numerose unità di condizionamento esterne si può intuire il grado di confort offerto dagli appartamenti (di piccole dimensioni) e quindi l’elevata densità abitativa.

BELGRADO – Palazzo Toblerone

In un altro palazzo di Belgrado – cosidetto Toblerone – si intuisce la ricerca di nuove linee tese all’interpretazione di una modernità ostentata. L’intersezione irregolare di parallelopippedi lo rende certamente unico ma l’effetto massiccio e spigoloso ne limità la piacevolezza.

BELGRADO -Ospedale Dubrava

Interessante ma probabilmente più recente, l’Ospedale Dubrava ripropone un’indovinata segmentazione delle facciate con variazioni cromatiche e linee arrotondate. Qualche perplessità nasce però dall’imponenza dei camini coibentati in bella vista e dalla completa mancanza di finestre nella facciata laterale.

BELGRADO- Sala Jugoslavia

Sala Jugoslavia – una sala dalla quale venivano prese importanti decisioni politiche. Caratterizzata da altezze imponenti aggrazziate da un raffresco naif. Interessanti le file delle poche poltrone raggruppate da colori diversi, probabilmente destinate a persone con funzioni diverse. Conserva peraltro un’atmosfera molto fredda

Questi esempi, espandibili in altre città del ex blocco sovietico, pur se oggi possono suscitare legittime curiosità, rappresentano comunque una testimonianza sugli equilibri di quel periodo, scaturiti da orgogliosi ideali alla ricerca di un’equità sociale comportanti però l’inevitabile svalorizzazione del singolo individuo.

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